Casatiello napoletano

Casatiello Napoletano: La Ricetta Originale Soffice e Saporita

Il profumo del Casatiello Napoletano appena sfornato è il segnale inequivocabile che la Pasqua è arrivata. Non è solo un rustico, è un pezzo di storia, un abbraccio di sapori che racchiude in sé il significato profondo della convivialità campana. Se stai cercando la ricetta definitiva per ottenere un casatiello alto, profumato e incredibilmente morbido, sei nel posto giusto.

In questa guida, vedremo insieme come bilanciare la sapidità dei salumi con la morbidezza dell’impasto arricchito dallo strutto (la mitica sugna), seguendo i passaggi della tradizione ma con i piccoli accorgimenti dello chef per un risultato garantito.

Il Simbolismo dietro il Casatiello: Storia e Tradizione

Il Casatiello non è una torta salata qualunque. Il suo nome deriva da “caseus” (cacio, formaggio), l’ingrediente che domina l’impasto. Ma è la sua forma a raccontare una storia: la ciambella simboleggia la corona di spine di Cristo, mentre le uova tenute ferme dalle croci di pasta rappresentano la Resurrezione e la rinascita.

Spesso ci si chiede: che differenza c’è tra Tortano e Casatiello? La risposta è semplice ma fondamentale. Nel Tortano le uova sode sono sminuzzate all’interno del ripieno; nel Casatiello, invece, le uova sono poste intere sulla superficie e “imprigionate” da striscioline di pasta a forma di croce.

Casatiello napoletano

Casatiello napoletano

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Preparazione 30 minuti
Cottura 50 minuti
Lievitazione: 6 ore
Tempo totale 7 ore 20 minuti
Portata Rustici
Cucina Campana
Porzioni 10 Porzioni
Calorie 450 kcal

Ingredienti
  

Per l'impasto

  • 600 g Farina 00
  • 130 g Strutto
  • 330 ml Acqua
  • 10 g Sale
  • 1 bustina Lievito di birra disidratato

Per la farcitura

  • 300 g Salame napoli
  • 150 g Pancetta a cubetti
  • 100 g Ciccioli
  • 120 g Provolone piccante
  • 100 g Scamorza
  • 100 g Pecorino a tocchetti
  • 100 g Parmigiano a tocchetti
  • 4 Uova sode
  • 2 cucchiaini Strutto
  • q.b. Pepe
  • q.b. Formaggio grattugiato

Per la decorazione

  • 3-4 Uova
  • 30 g Impasto del pane

Istruzioni
 

  • Preparate la pasta del pane impastando  600 g di farina con 130 g di strutto, 330 g di acqua tiepida, 10 g di sale e 1 bustina di lievito di birra.
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  • Impastate fino ad ottenere un impasto ben incordato sodo e liscio, poi trasferitelo in un recipiente, copritelo con la pellicola per alimenti e lasciatelo lievitare per circa 4 ore.
    Consiglio dello Chef: Non aver paura del pepe. Il vero Casatiello deve avere una nota piccante che bilancia la grassezza della sugna.
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  • Mentre l'impasto lievita  tagliate a cubetti 300 g di salame, 150 g di pancetta, 100 g di ciccioli, 120 g di provolone piccante, 100 di scamorza affumicata, 100 g di pecorino, 100 di parmigiano e 4 uova sode.
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  • Quando l'impasto è triplicato nel suo volume, trasferitelo su un piano da lavoro leggermente infarinato, tagliate circa 30 g di impasto  e tenetelo da parte per la decorazione, stendete l'impasto con l'aiuto di un mattarello fino ad ottenere una sfoglia di 25 cm x 30 cm dello spessore di 1 cm.
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  • Ora  spalmate sul vostro impasto 2 cucchiaini di  strutto, aggiungete il pepe  e i formaggi grattugiati.
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  • A questo punto cospargete prima tutti i salumi poi i formaggi ed infine le uova sode.
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  • Adesso arrotolate l'impasto partendo dalla parte larga fino ad ottenere un salame. Abbiate cura di sigillare bene la chiusura, facendola capitare sul fondo e posizionatelo nello stampo a ciambella (di 26-28 cm di diametro) unta con un velo di strutto.
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  • Adesso realizzate delle strisce con l'impasto messo da parte, adagiate leggermente 3 uova nella ciambella e tenetele ferme con le strisce d'impasto formando una croce.
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  • Procedete adesso con l’ultima lievitazione di circa 2 ore e mezza fino a quando non ha raggiunto il bordo della teglia, a questo punto infornate il casatiello con forno preriscaldato a 200° e poi cuocetelo a 180° per 45 minuti. Lasciatelo raffreddare prima di gustare il vostro profumato e delizioso casatiello napoletano.
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Note

Proprietà Nutrizionali e Calorie

Il Casatiello è un piatto energetico, ideale per i picnic di Pasquetta.
  • Calorie per porzione (circa 100g): 420-480 kcal.
  • Macronutrienti: Ricco di grassi saturi e carboidrati complessi, con una buona dose di proteine derivanti dai formaggi e dalle uova.

 

I Consigli dello Chef per un Risultato da Pasticceria

  1. Lo Strutto non è opzionale: Molti provano a sostituirlo con il burro o l’olio. Il risultato sarà buono, ma non sarà un Casatiello. Lo strutto conferisce quella texture “sfogliata” e quel sapore unico che non ha sostituti.
  2. Temperatura degli ingredienti: Assicurati che i formaggi e i salumi non siano freddi di frigorifero quando li inserisci nell’impasto, per non bloccare la lievitazione.
  3. Il trucco della morbidezza: Se vuoi un casatiello ancora più soffice, puoi sostituire 50 ml di acqua con 50 ml di latte intero.
  4. Accompagnamento: Tradizione vuole che si accompagni con le fave fresche e un buon bicchiere di Gragnano o un rosso campano di carattere.

Varianti e Alternative

  • Casatiello Veloce: Se hai poco tempo, puoi aumentare la dose di lievito a 25 g, ma ricorda che la digeribilità ne risentirà leggermente.
  • Casatiello Vegetariano: Sostituisci i salumi con verdure saltate (come friarielli ben strizzati o carciofi) e aumenta la varietà dei formaggi (scamorza affumicata, provolone dolce).
  • Casatiello Light: È quasi un ossimoro, ma puoi ridurre lo strutto a 50 g e usare una farcitura di tacchino e formaggi magri (anche se lo Chef non approva!).

Conservazione: Come mantenerlo morbido

Il Casatiello si conserva benissimo per 3-4 giorni. Il segreto è avvolgerlo in un panno di cotone pulito e poi chiuderlo in un sacchetto di plastica per alimenti.

  • Consiglio: Prima di mangiarlo nei giorni successivi, scaldalo leggermente in forno o al microonde: lo strutto si scioglierà di nuovo rendendo l’impasto fragrante come appena fatto.
  • Si può congelare? Sì, già cotto. Ti consiglio di tagliarlo a fette e congelarle singolarmente.

Domande Frequenti

1. Posso preparare il casatiello il giorno prima? Assolutamente sì. Anzi, il casatiello è ancora più buono il giorno dopo, quando i sapori dei salumi e dei formaggi hanno avuto il tempo di “sposarsi” perfettamente con l’impasto.

2. Perché il mio casatiello è venuto duro? Le cause possono essere tre: farina troppo debole, lievitazione troppo breve o temperatura del forno troppo alta che ha asciugato eccessivamente l’impasto.

3. Le uova si mettono sode o crude sopra? Tradizione vuole che si mettano crude. Cuoceranno in forno insieme al casatiello diventando sode e assumendo un leggero sapore di tostato e pepe che le rende deliziose.

4. Posso usare la planetaria? Sì, la planetaria aiuta a incordare meglio l’impasto, specialmente quando aggiungi i grassi (lo strutto). Usa il gancio a velocità medio-bassa.

5. Cosa posso fare se non trovo il salame Napoli? Puoi usare un salame stagionato saporito o un mix di pancetta e prosciutto cotto a cubetti, anche se il gusto originale cambierà leggermente.


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